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In questo spazio verranno di volta in volta
trattati tutti quei temi che in un modo o nell'altro vedono
interessati lo sport e la mente, come connubio inscindibile
per la pratica amatoriale o agonistica di una attività
sportiva e per il raggiungimento di importanti traguardi.
Si darà spazio alle rubriche tematiche e ai racconti
in prima persona di sportivi e sportive (professionisti e
non) che hanno fatto dell'allenamento della mente un elemento
necessario del proprio percorso atletico.
CAMPIONI SI NASCE O SI DIVENTA ?
Qual è il misterioso ed inafferrabile quid
che rende un atleta migliore o di maggior
rendimento o più costante nei risultati o più
affidabile nei momenti importanti di una gara o di una stagione
di gare, di un altro di pari capacità e possibilità?
Perché ci sono dei campioni che pur avendo un rendimento
elevato costante, falliscono gli appuntamenti
importanti?
Perché degli atleti hanno un rendimento costante non
particolarmente brillante, ma in determinate manifestazioni
sportive si esaltano ottenendo risultati
inaspettati?
E, più in generale, cosa fa emergere una
persona dalla media?
Sono queste le domande che più frequentemente ci vengono
rivolte da atleti, professionisti e non, delle più
disparate discipline sportive.
Gli studiosi dell eccellenza hanno,
ormai da tempo, trovato la risposta a queste domande: ciò
che rende possibile il raggiungimento di risultati rilevanti,
anche da parte di atleti che fino a quel momento non si sono
espressi a quei livelli di eccellenza è luso
appropriato della propria MENTE.
Quante volte, di un atleta che non raggiunge i risultati aspettati
si sente dire: era troppo teso, era deconcentrato,
si è innervosito, gli è sfuggita
la situazione di mano, non ha saputo interpretare
la gara, la stanchezza si è fatta sentire,
era disturbato dal pubblico, sta vivendo
un momento particolare, aveva altro per la testa,
e chi più ne ha più ne metta.
Oppure il contrario: era in giornata buona, non
lo avevo mai visto così concentrato, ha
superato se stesso, il pubblico amico lo ha esaltato,
è nato un nuovo campione.
E un dato di fatto che un qualsiasi atleta, in quanto
innanzitutto persona, è soggetto
ad una serie di stimoli fisici, emozionali e mentali.
Se questi stimoli non sono tenuti sotto controllo, possono
destabilizzare il suo abituale rendimento, inceppando
quei delicati meccanismi interiori che gli consentono di esprimere
al meglio le sue capacità e potenzialità.
Di qui la necessità di acquisire la capacità
e labitudine a padroneggiare questi impulsi fisici,
emozionali e mentali, non solo per evitare spiacevoli insuccessi,
ma anche per potenziare le personali caratteristiche psicofisiche
e tecniche.
In questa ottica, le tecniche mentali e gli elementi motivazionali
di Dinamiche della Mente e del Comportamento, un metodo di
Sviluppo Personale del dott. Marcello Bonazzola, distribuito
da circa ventanni in Italia dall Istituto di Dinamiche
Educative Alternative di Curno (Bg), possono rappresentare
un valido supporto per un atleta anche non agonista.
Le tecniche di Dinamica della Mente e del Comportamento, di
facile apprendimento e di ancor più facile e rapida
esecuzione, possono essere usate per:
- raggiungere la tensione produttiva (né
troppa né troppo poca) necessaria per una adeguata
performance sportiva;
- mantenere questa tensione produttiva per lintera durata
della gara;
- rilassarsi a fine gara, per recuperare più rapidamente
parte delle energie psicofisiche spese;
- mantenere il necessario controllo emozionale ed unadeguata
calma mentale prima, durante e dopo
una gara, nonché in situazioni estreme di disagio ambientale;
- potenziare il senso di fiducia in sé stessi e nelle
proprie capacità;
- migliorare i gesti tecnici, eliminando più facilmente
e rapidamente gesti e/o abitudini scorrette e
non utili;
- ridurre i tempi di addestramento, con conseguente risparmio
di tempo, fatica e denaro.
In conclusione, una esperienza valida per tutti, atleti agonisti
e non, con ampie applicazioni pratiche nella vita di tutti
i giorni, sia per un miglioramento delle Qualità più
spiccatamente Sportive, sia, più in generale, della
Qualità della Vita.
Dott. Carlo Spillare (- Avvocato Psicologo Abilitato
Specializzato in Dinamiche della Mente e del Comportamento,
Responsabile della sezione Sport del Dipartimento Orientamento
e Formazione dell' Accademia Europea C.R.S. -I.D.E.A)
www.abitanteadeguato.com
LA VITA E' UN BENE, la "sua qualità",
una scelta. di Marcello Bonazzola
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