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L'efficacia degli omeopatici
Le prove scientifiche sull'efficacia dei rimedi omeopatici
''esistono'' e ''i lavori che la dimostrano, svolti secondo
i piu' rigorosi criteri metodologici, sono stati pubblicati
anche su prestigiose riviste internazionali (Lancet, Pediatrics,
Bmj), soprattutto negli ultimi due anni''. Cosi', in una nota,
l'Associazione nazionale degli importatori e produttori di
rimedi omeopatici (Anipro), replica a ''una comunicazione
dell'Associazione medici canadesi riportata dalla stampa'',
secondo cui ''l'omeopatia non avrebbe mai svolto studi scientifici
che dimostrino l'efficacia dei medicinali omeopatici''. Ma
''l'omeopatia non ha mai rifiutato la sperimentazione'', protesta
l'Anipro, affermando che la presa di posizione dei camici
bianchi canadesi rivela ''un atteggiamento legato a luoghi
comuni ormai superati e un mancato aggiornamento rispetto
agli ultimi lavori nel settore''. ''Proprio perche' non si
e' mai sottratta al confronto - prosegue la nota - Anipro
propone da tempo che il ministero della Salute, o l'Istituto
superiore di sanita', convochi un incontro ad alto livello
con studiosi della medicina omeopatica e della medicina convenzionale.
Per una verifica obiettiva, non viziata da atteggiamenti pregiudiziali,
sui dati disponibili e sugli eventuali vantaggi che i medicinali
omeopatici possono offrire rispetto alla terapia convenzionale''.
Sempre di piu', sottolinea l'Anipro, ''ci si orienta verso
il concetto di medicina integrata''. E ''non e' infatti casuale
che gli Stati Uniti, che hanno un'istituzione rigorosa come
la Fda, abbiano trasformato il piccolo 'Office of alternative
medicine' in un'agenzia federale dotata di ogni potere, chiamandola
National center for complimentary and alternative medicine
e dotandola di un budget di oltre 100 milioni di dollari''.
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