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Uno yogurt contro il colesterolo
Presto a disposizione di tutti un anticolesterolo naturale:
lo yogurt ai fitosteroli (una sostanza vegetale che aiuta
a ridurre il tasso di colesterolo). Un prodotto genuino, dunque,
che amplificherebbe i benefici di una dieta sana ed equilibrata.
L’alimentazione, infatti, e in particolare la dieta
mediterranea, è da sempre considerata la prima difesa
contro questo killer del cuore, che minaccia una percentuale
molto elevata della popolazione italiana: il 23 per cento
dei nostri connazionali, infatti, presenta valori di colesterolo
superiori a 240 mg/dL, considerato il livello di guardia per
i soggetti sani (ma in presenza di altri fattori di rischio,
quali ipertensione arteriosa, fumo o diabete, tale limite
scende sui 200 mg/dL).
Ora, gli effetti di un regime alimentare appropriato potrebbero
venire incrementati grazie allo sforzo di un gruppo di studiosi
perlopiù italiani – coordinato dal Consiglio
nazionale delle ricerche (Cnr) in collaborazione con l’Università
di Roma “La Sapienza”, l’Università
di Milano e l’Università di Helsinki –
che presenta in questi giorni i risultati di una ricerca sugli
effetti benefici dello yogurt arricchito con fitosteroli,
sostanze che si trovano naturalmente negli olii vegetali (di
mais, arachidi, soia raffinato e oliva raffinato), nei legumi
(soprattutto piselli e fagioli) e nella frutta secca (arachidi,
mandorle e noci, per esempio).
«Abbiamo testato la terapia», spiega Roberto
Volpe, medico del Servizio prevenzione e protezione del Consiglio
nazionale delle ricerche e responsabile dello studio, che
esce in questi giorni sul Giornale della Arteriosclerosi e
sul British Journal of Nutrition, «su 30 pazienti, 21
uomini e 9 donne, di età compresa tra i 33 e i 69 anni
e con valori di colesterolo tra i 240 e i 299 mg/dL, raggiunti
dopo un regime alimentare basato sui principi della dieta
mediterranea. I risultati di questa sperimentazione, condotta
per 6 mesi, hanno dimostrato l’efficacia di questo yogurt
in tutti i casi esaminati, con riduzione del livello di colesterolo-Ldl
(quello cioè responsabile dello sviluppo della placca
arteriosclerotica) del 10-15 per cento».
L’assunzione di fitosteroli attraverso lo yogurt risulta
ben tollerata, non provoca effetti collaterali, quali alterazione
delle transaminasi o delle vitamine, e va consigliata soprattutto
a quei soggetti che presentano un rischio cardiovascolare
medio. Nei casi più gravi, invece, la terapia più
indicata resta quella farmacologica, basata sulle statine,
farmaci che hanno dimostrato di poter ridurre del 30 per cento
gli eventi coronarici e che vanno assunti in maniera continuativa
per tutta la vita. Forse, quindi, vale la pena mettere un
paio di vasetti in frigo, per tenere sotto controllo il problema
prima che le condizioni peggiorino.
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