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ABBRONZATURA
Le fonti di radiazione più comuni sono quelle naturali,
cioè i raggi del sole, quelli cosmici e i corpi radioattivi,
ma esistono anche quelle artificiali costituite dalle lampade
al quarzo e ai vapori di mercurio.
Le vibrazioni elettromagnetiche sono costituite dai raggi
gamma, dai raggi X, dagli U.V. (ultravioletti), dai raggi
luminosi (visibili), dagli infrarossi o I.R., dalle onde hertziane
e sono caratterizzate da una maggiore o minore lunghezza d'onda.
Il sole è sicuramente la più importante fonte
naturale di energia e di radiazioni.
Gran parte delle radiazioni solari vengono assorbite nella
ionosfera e nell'atmosfera terrestri: sulla terra giunge circa
il 7% di questa immensa energia, le radiazioni ultraviolette,
quelle visibili e una parte di infrarossi.
Le radiazioni vengono assorbite dalla pelle con modalità
diverse e determinano effetti differenti. Le radiazioni ionizzanti,
corpuscolari, i raggi gamma e i raggi X attraversano la pelle
fino a raggiungere i tessuti più profondi (per queste
caratteristiche vengono usati per terapie mediche o per esami
radiografici). Alcuni raggi, come i Roentgen, possono determinare
lesioni, eritemi, ulcere, caduta di capelli e altri effetti
ancora.
I raggi U.V. vengono riflessi dallo strato corneo in minima
parte e penetrano negli strati più profondi con un'intensità
di riflessione e di penetrazione che aumenta con l'aumentare
della lunghezza d'onda e a seconda delle caratteristiche di
un soggetto e delle zone corporee.
I raggi U.V. sono distinti in :
U.V. -C lunghezza d'onda: 100 - 280 nm
trattenuti dall'atmosfera senza effetti particolari sulla
pelle
U.V. -B lunghezza d'onda: 280 - 320 nm
responsabili dell'eritema solare
U.V. -A lunghezza d'onda: 320 - 400 nm
responsabili dell'abbronzatura ed in misura molto minore di
eritemi
I raggi ultravioletti hanno varie azioni sulla pelle: stimolano
la funzione pigmentogena, cioè la neoformazione di
melanina nell'epidermide (l'abbronzatura), svolgono un'azione
disinfettante a livello della cute, stimolano la sintesi della
vitamina D; tra gli effetti negativi, c'è l'eritema
("la scottatura"), che coinvolge le cellule e i
vasi dell'epidermide e si manifesta con iperemia, rottura
di piccoli vasi, bolle, edemi, fuoriuscita di liquido. Inoltre
gli U.V. , accelerano la proliferazione di peluria e, talvolta,
possono determinare la comparsa di tumori cutanei.
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