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Una madrina d'eccezione per Cittàdella Sport
La campionessa veronese parla
dello sport femminile
In occasione dell' inaugurazione del centro sportivo Cittàdella
Sport, avvenuta l'otto Marzo scorso a Cittadella (PD),
abbiamo incontrato l'indimenticata campionessa del salto in
alto Sara
Simeoni, madrina dell'evento, la quale ci ha parlato
della sua personale visione dello sport in rosa.
Dopo aver scambiato alcune battute sul nuovo e dilagante fenomeno
delle atlete-modelle, Sara, che durante la sua gloriosa carriera
ha vinto tre medaglie olimpiche e segnato uno storico record
del mondo nel 1978, ci ha spiegato come la sua generazione
sportiva abbia funzionato da "apripista"
per le campionesse del presente, le quali forse non si rendono
conto dei grandi sacrifici che l'atleta veronese e le sue
colleghe di allora hanno compiuto per far sì che lo
sport femminile potesse essere considerato com' é in
questo momento.
Mentre a tutt'oggi il ruolo della donna nello sport e nella
società può dirsi quasi parificato a quello
degli uomini, pur rimanendo ancora degli ambiti in cui é
difficile imporsi a tutti gli effetti, le atlete di venti
o trent'anni fa dovevano dimostrare giorno per giorno di essere
meritevoli di attenzione e di "valere"
l' investimento di denaro e di risorse che le società
e le federazioni attuavano per la loro crescita sportiva.
L'attenzione dei mass media poi, oltre ad essere meno massiccia
e presente di quello che è oggi, era tutta incentrata
sullo sport maschile, cosiché per le campionesse di
allora risultava molto più difficile accendere i riflettori
sulle proprie gesta sportive e sulla propria immagine di donne
vincenti.
Secondo Sara, quest'ultimo aspetto va comunque considerato,
per certi punti di vista, in modo positivo: se trent'anni
fa il clamore attorno alle atlete era minore, di sicuro non
lo era il loro valore sportivo.
Oggi al contrario, si tende con troppa facilità a creare
un fenomeno attorno ad atleti che in realtà non hanno
compiuto imprese fenomenali, ma che attirano l'attenzione
per valori extra-sportivi.
Pur non potendo dare torto alla campionessa Simeoni, dobbiamo
constatare come questo trend coinvolga molteplici aspetti
della vita moderna, andando oltre le intenzioni dei singoli,
e di come comunque ciascuno di noi sappia ancora considerare
adeguatamente il valore sportivo e umano dei campioni e delle
campionesse che hanno fatto storia: Sara Simeoni é
una di queste!
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Sara Simeoni |